mercoledì 19 gennaio 2011

l'uomo e la macchina

Se davvero il destino delle interfacce è quello di scomparire poco alla volta rendendo più diretta l'interazione tra l'uomo e la macchina.

Funziona così: si preme un pulsante sul touchscreen del dispositivo quando si vuole parlare. Dopo aver pronunciato una frase, che sarà "catturata" dal microfono dello smartphone, l'applicazione la tradurrà nel giro di pochi secondi nella lingua scelta e la riprodurrà ad alto volume. In questo modo si può tradurre un'intera conversazione. Basta tenere aperta l'app, e il telefono diventerà la chiave per accedere a idiomi sconosciuti.

Sbaglia o no?
"La modalità di conversazione è ancora in una prima fasi", ha spiegato Awaneesh Verma, Product Manager di Google: la funzionalità non è sempre corretta al 100%, come qualsiasi metodo attuale di traduzione automatica, ma Google stessa spiega come i problemi nello sviluppo di un servizio simile siano tipici della natura del linguaggio: "Cangiante, vario e pieno di deviazioni basate su infiniti dialetti, accenti, slang o semplicemente discorsi rapidi".