martedì 7 febbraio 2012

sulle ali del Tablet


- «Abbiamo bruciato le tappe. Siamo partiti subito con cinque categorie merceologiche, contro le due del sito francese, e in meno di un anno abbiamo aggiunto anche Kindle egli ebook». Martin Angioni, country manager Amazon Italia ha festeggiato la fine dell’anno con risultati record. La libreria online ha aperto in Italia poco più di dodici mesi fa e lo scorso ottobre è sbarcata sul mercato italiano anche iBooks di Apple. I due big di Internet hanno fatto decollare le vendite, scavalcato la regina del mercato Ibs, e rivoluzionato in poco tempo tutto il mercato. Non solo quello commerciale. Col loro arrivo, infatti, è esploso il mercato degli ebook che, pur rappresentando una quota marginale del mercato, ha segnato la svolta. 


Piattaforme digitali, scaffali virtuali, libri senza carta. Tutta la filiera editoriale è in fermento, afferma l’Eurispes che ha diffuso i dati di una survey sul settore dalla quale emerge che sono in rapida crescita gli editori digitali, sia audio che video: 413 nel 2007, un numero ancora piccolo rispetto agli 8.373 editori totali censiti, ma comunque indicativo di una tendenza sempre più diffusa 


Nel conto sono compresi gli editori on demand, categoria che raccoglie una nuova classe di stampatoritipografi. Cambia il mercato, cambia il modello di business. 


Ora, con la diffusione dei Tablet, la grande accelerata. Negli Usa sotto Natale sono stati venduti 40 milioni di nuovi device. L’Europa, seppure più lentamente, segue il trend. E in Italia il lancio di Kindle Fire, in primavera, farà impennare le vendite. Titoli originali, format innovativi: è la strategia vincente degli editori del nuovo millennio. 


In cima alla classifica dei libri più venduti online figurano - Quattro dipendenti, 1000 copie vendute: un microcosmo che però fa marciare l’economia e l’occupazione. «Fino al 2010 non arrivavamo al pareggio di bilancio per via dei costi della carta, della spedizione e distribuzione, dalla metà del 2011 dopo che abbiamo puntato sull’editoria digitale siamo in attivo», racconta Francesco Verso, direttore della collana di punta di Kiddle Avatar che a 34 anni, che ha avuto l’intuizione di puntare su questo settore quando, a 34 anni e dieci spesi nell’informatica, s’è ritrovato disoccupato.
«Siamo partiti che non c’era niente, né Kindle né iPad, oggi vendiamo 200 titoli al mese in ebook, circa 350 in audiolibro e 400450 in "app"», racconta Simone Bedetti, fondatore di Area51Publishing. L’app è il cosmo dove tutto è possibile: videogioco, utility, libro, strumento per creatività, fotografia. La leva che farà decollare il mercato dell’educazione, anche quella scolastico. Altro nuovo fronte del business.


 Sono ancora molti gli editori tradizionali che controvoglia pubblicano ebook. Ma i più intraprendenti sono già saliti sul treno del nuovo business. [PAOLA JADELUCA]