L'altra faccia del mobile payment.
Come funziona. Con l'aiuto di un programmatore, i due si sono messi all'opera per creare Square: un lettore magnetico in guisa di quadratino bianco (2,5 centimetri circa) da inserire nel jack audio dello smartphone. Poi sono passati alla scrittura del software e della relativa applicazione per iPhone. Il sistema funziona in maniera estremamente semplice: dopo aver "strisciato" la carta, il lettore trasforma i dati magnetici in segnale elettrico; l'applicazione, a questo punto, traduce le informazioni in un file criptato e le invia ai server di Square. E' qui, infine, che viene completata la transazione attraverso il network globale. La persona che effettua l'acquisto è chiamata a firmare direttamente sul cellulare, per poi decidere se preferisce la ricevuta via e-mail o sms. Creare un account ed http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/02/25/news/pagamenti_square_cellulare-12823085/ è altrettanto facile: basta scaricare l'applicazione dall'Apple App Store o (novità degli ultimi giorni) dall'Android Market, installarla sul proprio dispositivo, accettare i termini di servizio e inserire alcuni dati personali. Et voilà: il quadratino arriva per posta entro 48 ore, ma fin da subito è possibile accettare pagamenti digitando sull'iPhone o sul Droid poche, essenziali informazioni sulla carta e il suo proprietario.
I costi. Ovviamente, convertirsi a Square ha il suo costo: il sistema, infatti, "mangia" il 2,75% di ogni transazione, una percentuale che comprende i guadagni dell'azienda e i rimborsi per le compagnie di carte di credito. In termini assoluti, la spesa può sembrare maggiore rispetto all'attivazione e gestione di un terminale "tradizionale", ma - almeno nel mercato statunitense - la cosa non è così scontata. "Ci sono diverse ragioni per cui le persone comuni non accettano carte di credito", spiega ancora Dorsey. "Il sistema di pagamento è straordinariamente complesso, opaco e costoso. Innanzitutto bisogna richiedere un account da commerciante tramite una banca o un'organizzazione indipendente. La sola domanda implica un controllo del credito, che può richiedere fino a una settimana. Poi bisogna comprare l'hardware, che per i macchinari wireless si aggira attorno ai 900 dollari. Senza contare i costi mensili: tra i 15 e i 25 dollari, anche se i clienti non comprano nulla". Per tutte queste ragioni, aggiunge Keith Rabois, COO della start-up ed ex business manager a PayPal e LinkedIn, "ai commercianti Square conviene: è un modo di potenziare il loro giro d'affari".
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