domenica 22 aprile 2012

Zero in condotta in tempo reale


Settembre 2008
Zero in condotta in tempo reale
di Orazio Converso

All'inizio di settembre con Azzeramento, nel solito linguaggio truculento che utilizza i termini crudi della matematica ordinaria per farsi forza, lo Stato di Cose Esistente (raramente di individui, giammai di persone, sembra) indica le selezioni scolastiche preliminari per il reclutamento degli studenti.
La macchina è già in moto, le scelte dei ragazzi sono abbozzate e attendono soltanto di essere misurate. Un moto di corpi vorticoso si agita intorno alle caselle vuote da riempire, per passare alla fase successiva, dopo i test, quella che rimanda sempre ad una più alta e precisa, implacabile e giusta. Proprio quella che desideriamo dai pareggiatori di turno, una fase finale, certa.
Il plenipotenziario per l'Istruzione l'Università e la Ricerca (sic) parte da lontano perchè l'operazione questa volta sia radicale e definitiva, dal Maestro Unico delle scuole elementari al Presidente Raro, esempio di padre nobile della nazione, o almeno della nazionale. Intanto “la terra muta e attonita / alla ricomparsa dell'Uom Fatale” sonnecchia e sogna, gnagne e fotte, presa da ben altre urgenze in un disperato azzeramento della condizione individuale in quella collettiva della globalizzazione, invece che nella sua possibile risoluzione nei grandi numeri.
Lo zero a zero, lo zero virgola, lo zero assoluto, l'uguale a zero, lo zero spaccato, lo stesso zero in condotta, tutti gli zeri della cucina che articolano il computo finiscono però con il riportare confusione e disorientamento nel campo appena fermato del conformismo e dell'ordine, quindi meglio soprassedere, chiudere i conti, rincantucciarsi.

Lo stato della scuola non promette altro, se non una classifica, un computo-metrico. Tanto basta alla macchina, ci si occupi dei corpi in altro luogo. Si vive sempre altrove, del resto, in un mondo novo che riusciamo a intravedere e a disegnare da noi stessi. Può sembrare questo, il lusso dell'esistenza, cosa secondaria e terziaria, opzione ulteriore, non priorità assoluta dell'essere umani: attenzione! così i ragazzi finiscono con il pensare che quel che loro sentono vivo prendere forma nelle altalene dei giorni, questo sia solo una sinecura individuale dovuta al capriccio dell'esistenza – cosa che sappiamo pur sempre vera! - e che non ci sia visione possibile, idea da condividere che vada oltre lo stato di cose esistente.
Il poeta che ama le misure sopra ogni cosa, che vive nelle cose da fare, finisce con il darci prezioso un sottoprodotto come navigatore, il quadro dei versi, la tabella la matrice il foglio elettronico, senza curarsi d'altro che di andare verso ciò che non sa, che non capisce, come unica risorsa. Non lascia mai nulla di sè al vicino, ma lo porta il più lontano possibile, dove può spingersi lo sguardo. Alla scuola dei poeti s'impara sicuramente, e si dimentica, il corpo vive dolentemente “mi svegliavo sorridente, ma stanco / non avevo requie..”, la mente estesa si espande, le cose riprendono e i nostri pensieri prendono forma per altro.

[per evocare un contesto adeguato al discorso tenuto qui sopra, dal sito del programma televisivo "Mediamente", dedicato alle nuove tecnologie della comunicazione, riprendiamo dall' intervista a Jean Baudrillard - Parigi, 11 febbraio 1999
“.. alla fine del XX secolo, siamo impegnatissimi a tentare di recuperare tutta la storia del Novecento, di comprendere cosa ne sia stato, e regolare i conti sospesi, fare un bilancio. In effetti non ci si riesce, si cerca di resuscitare tutto ma senza successo, poiche' ormai non siamo piu' nel tempo storico ma in una diversa dimensione temporale: quella del tempo reale, e il tempo reale e' privo di coordinate, per cosi' dire. E dunque probabilmente non e' l'unico, puo' non essere il modello definitivo, e saremo noi a stabilirlo, ma in ogni caso esso rappresenta comunque una rottura del senso del tempo, questo e' certo. “]

lunedì 9 aprile 2012

AKA vs ACQUASOTTOILPONTE, 2003

 ACQUASOTTOILPONTE  Inserito 19-11-2003 alle ore 04:34  allego in questo forum un file raccolto per Scambi di idee sui fatti del mondo. spero che non vi dispiaccia e scusate l'intrusione
AKA  Inserito 19-11-2003 alle ore 11:20   Gioca con i Lego, che è meglio.

 ACQUASOTTOILPONTE  Inserito 19-11-2003 alle ore 12:24 quando ero piccolo, mio padre, ingegnere voleva che suo figlio seguisse le sue tracce. E il consiglio, è ottimo, my dear aka, li ho sempre amati io, i lego. Ora, fammi il piacere, torna ad ignorarmi. È spiacevole sapere che c’è gente come te, ancora in giro. Noi siamo stati studenti di sociologia del mutamento e nel libro della prof erano indicate molte alternative alla cultura così massificante e commerciale. È soprattutto una questione di risorse. Certo occupare cartelle per parlare di stragi di carabinieri, è bello, ci si sente migliori… Ma, in sostanza, il pianeta, (come una volta mi ha detto una “carissima amica” ), va ai festini! E l’erba, o la cultura della canapa, forse potrebbe salvarlo. Davvero! Pensa, anni fa, ho letto un articolo. Non mi va di cercarlo, anche se sono convinto che tu, con la tua maestria, potresti trovarlo da quale parte su internet. Parlava di Porto Marghera. Come saprai è tra le zone più contaminate d’Europa. L’articolo diceva che un’area di circa 77 ettari di terra sarebbe stata destinata alla canapa. Non certo, si badi bene, a scopi “ricreativi”. È provata la capacità della pianta canapa di assorbire tossine. Chissà come è andato a finire l’esperimento! Spero bene. Per non parlare di tessuti, oli, saponi, pasta, etc. etc. ricavabili da questa pianta. Non puoi ignorare il fatto che alcune persone fumandola si sentono alleviati dalle loro reali sofferenze. Io penso che tu sbagli ad essere così superficiale su questo argomento. Non cambierei queste conoscenze con cento computer. Eh! Eh!
cmq ora devo andare. È stato un piacere risentirti. Ma ti rinnovo l’invito a continuare ad ignorarmi.
cià
AKA [ 19-11-2003 12:51 ] 
caro ASIP,
è davvero un peccato che tu non abbia letto l'ironia con la quale tentavo - maldestramente, nevvero? - di trovare un codice condiviso tra akaglenn e acquasottoilponte. Vabbè, accoglierò il tuo invito. Con un pò di dispiacere, lo confesso. L'incipit della tua sembrava prendere una piega diversa.
Ok, cià
P.S.: sull'uso terapeutico della cannabis, potrei farti leggere la mia cartella clinica e/o il mio curriculum (eh-eh), o dirti che sono stato uno dei promotori della campagna affinchè Rende diventasse (come lo è diventato) il primo comune antiproibizionista in Calabria. Ma devo ignorarti.

Inserito 19-11-2003 alle ore 14:36   

IL DELUSO
l'ironia a quanto pare non fa parte del pacchetto del corso di laurea
non è la prima volta che ci si "incomprende", ed è tristissimo

aka è un grande

io credo che sia tutta colpa della fretta; bisognerebbe

a)leggere
b)contare fino a 10
c)rileggere
d)rispondere

a meno che si amino
Il peggio che può capitare ad un genio è di essere compreso.
ENNIO FLAIANO [ 19-11-2003 17:53 ]
http://mondoailati.unical.it/corsodilaurea/modules.php?op=modload&name=Forums&file=viewtopic&topic=750&forum=18&start=0

sabato 7 aprile 2012

19-20-21 novembre 2004 ad Arcavacata

se pensiamo all'open source forse anche noi tiriamo a buttarla in politica (della rete) o peggio in quel limbo (della comunicazione) ch'è lagratuità, anche nella nobile accezione dell'azione disinteressata o se si vuole del gesto gratuito. insomma, si divaga (e per l'editor che vi parla sarebbe un invito a nozze...). 

no, non s'è da intendersi così l'iniziativa che fu di videor e la telematica, prima, e ora di mondoailati con LEARNIG HUB e quel che ne seguirà. 

su videor.com era in ballo l'identità dell'amministratore di sistema; ragazzetti come stefano e claudia tenevano la root sotto i tasti e con soave incoscienza dell'età e della condizione si affiancavano ai rootìers di passaggio - ugo (stanziale, nume protettore caspur.it), andrea (alter.it), andrea (nexus.it), massimiliano (sommo! caspur.it), ...fino agli anni 2000 con saverio andrea e francesco, passando per lacab.roma.it . 
una instabilità miracolosa. 

la condivisione della root è un esercizio spericolato, ma essenziale. si collabora tra sysadmin ma anche e soprattutto con artisti e scrittori, studiosi e migranti. si lucra nel grande contenitore della rete con i suoi scrittori di sempre, gente con grandi abilità tecnologiche e con un super io (e un ego) abnorme. 

creature di rete, filologi del presente, sempre in lite con la piu' morale delle scienze, l'economia, incuranti del denaro e sempre sulle sue tracce. 
hanno grande consapevolezza del loro valore nell'economia della vita contemporanea e si spingono, per ora, ancora davanti a se stessi, spericolatamente, rimandando i bilanci per non perdersi le occasioni che l'incalzare della loro scrittura offre ogni giorno. 

vivere alla giornata, sospesi, con le pesanti responsabilità di sistemi complessi a loro affidati. 

incontreremo i rootìers nell' HUB che per qualche decina d'ore monteremo ad arcavacata a novembre. 
daniele (il prof. gambarara) dice di puntare ad una compresenza delle nostre culture diverse in ogni momento dei lavori, e quindi seguire una linea comune: venerdì 19 (per chi può arrivare nella serata di giovedì), al mattino, s'incontrano in aula gli studenti - che poi partono per l'interruzione delle lezioni di fine 1° periodo. 
nel pomeriggio, si lavora in redazione al settimo piano, tra server e client, con un forum specifico su Mondoailati moderato da editor (verrà videoregistrato e trasemsso integralmente). 
sabato 20 la full immersion fino a sera, ad arcavacata per le disponibilità di rete: modera il prof. gambarara, direttore del CdiL Fscc, ispiratore e coordinatore di ricerca e didattica in cui collaboreremo nei mesi successivi. 
a sera, trasferimento (su muli) nel centro storico di cosenza, balli e cotillons. al mattino di domenica, discussione finale in località da scegliere (camigliatello silano? al mare?).

Il Corso di Laurea in Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza ha predisposto in due anni la prima infrastruttura tecnologica per la didattica e il forum permanente della comunita' telematica elabora le sue linee di sviluppo e fa crescere contestualmente le competenze necessarie per l'interazione. Il sistema di comunicazione si basa sul dialogo online diretto per lo scambio di informazioni e su una redazione successiva di questioni rilevanti. Alla base informativa dinamica contribuiscono studenti tirocinanti che affiancano gli addetti al supporto alla didattica e fungono da collegamento con la docenza. Accanto al portale generale si collocano portalini dedicati che seguono i singoli insegnamenti. Vi si affrontano le questioni del mix dei media e delle tecnologie, della tastiera linguistico-espressiva, dell'emittenza, pensando al broadcast, al satellite e alla banda larga, a una Campus TV come a una vera e propria palestra giornalistica e mediale puntata sul territorio e nel contesto itc, per la formulazione di una cultura digitale coerente degli studenti, e delle strutture didattiche e di ricerca di riferimento, nella comune mission istituzionale rivolta alla comunicazione. Nell'e-learning lavora un gruppo di web engineering a supporto per l'elaborazione e l'implementazione della tecnopiattaforma; la produzione di contenuti punta sull'attivazione di dinamiche di net community disegnate anno per anno, modulo per modulo,sulle risorse esistenti.

Occultazione asteroidale in Calabria

Occultazione asteroidale in Calabria

in discussione ... comunicato stampa 19 ottobre 2005 ore 17
La mattina del 19 ottobre alle 6:24 del mattino la stella Regolo, la piu' luminosa del Leone si spegnerà per circa 1 secondo. 
Ci passa davanti un asteroide, Rodophe, di circa 35 km di diametro. Per vedere il fenomeno (cosa possibile anche ad occhio nudo) bisognerà individuare Regolo, e guardarla proprio in quel minuto. La totalità dell'occultazione passa alla latitudine di Vibo Valentia, ma le incertezze sulla determinazione dell'orbita dell'asteroide occultante rendono probabile l'osservazione del fenomeno anche un po' piu' a Nord.
I corsisti di Filosofie e Scienze della Comunicazione, possono fare un'osservazione di una certa rilevanza scientifica.
Dear Rodophe-Regulus "Chasers", we are observing from Vibo Valentia Italy, near the expected centerline of the phenomenon. We should see the phenomenon about 62 seconds before us. We had an idea: If you see something you could alert us making a ring on my cell-phone: +39-320-0759463 If you put my number in memory you just click few seconds after the occultation and we will understand... I will no answer becasuse we will be try to make imaging of the phenomenon, but we will hear the phone ring. It will be just 20-30 seconds in advance.

Consiglio di svegliarsi alle 5 :45 e di individuare la costellazione del Leone, a Est nei pressi di dove sorgerà il Sole. E poi Regolo. regolo Vi mando la mappa della fascia dove si osserverà il fenomeno ed una della costellazione del Leone. 

mappa dell'occultazione 
Vale la pena sottolineare che un evento del genere e' tanto raro quanto un'eclissi di Sole per un dato luogo.
Anche dire se l'evento si e' visto da un dato luogo oppure no contribuisce in maniera significativa ai dati scientifici. E non si puo' perdere l'occasione di questo rarissimo evento ad occhio nudo. Oggi ho verificato che Regolo e' ben visibile (a 40 gradi sull'orizzonte Est) sotto il lucido Saturno nel Cancro (ancora piu' alto). Consiglio a tutti di prepararsi a questa osservazione localizzando Regolo da domani mattina dalle 6:00 in poi. costantino sigismondi < c_sigismondi@yahoo.com >

<<vibo paths.bmp>>
vibo valentia sembra che l'incertezza sia ormai ridotta a pochi km..., chi vivra' >vedra' >e Vibo Valentia dovrebbe andare bene. Paolo, forse il nostro Runa ci fa >il miracolo lunedi' di collegare il fotometro al tuo telescopio >portatile da 70 mm con oculare estraibile...lunedi' sera le prove, >martedi' mattina il treno alle 6:45 con telescopio, fotometro, computer >con scheda di acquisizione gruppi elettrogeni, tric e trac, >dissolvinuvole, appianamontagne e affini >Runa se proprio non c'e' altra soluzione riporto il mio bombone da 20 >cm... > >Il fenomeno dovrebbe durare circa 1.1 secondi, quindi anche il >microsecondo ci farebbe comodo... > >Costantino Sigismondi

If you put my number in memory you just click few seconds after the occultation and we will understand... I will no answer becasuse we will be try to make imaging of the phenomenon, but we will hear the phone ring. It will be just 20-30 seconds in advance.

A Vibo stamattina l'eclissi più rara della storiawho where why what when
where When A Vibo Valentia stamattina, alle 6:24 e 30 secondi, quando il cielo cominciava a schiarirsi per l'alba, è stata visibile anche ad occhio nudo
l'eclissi più rara della storia dell'astronomia.
what Regolo, la stella più lucente, il cuore del Leone, si è spenta per 1 secondo e tre quarti.
why Regolo, infatti, è stata occultata da Rhodope, il 166 esimo asteroide compreso nella fascia tra Marte e Giove.
Immaginiamo che una tazzina di caffé (l'asteroide) passi davanti ad una moneta di un euro (la stella) e questi siano posti a 5000 km di distanza (a New York). Se ci spostiamo dal punto di vista per cui la tazzina passa davanti alla moneta di pochi centimetri l'allineamento si perde ed il fenomeno non si vede più. Sulle dimensioni astronomiche l'allineamento tra questi corpi celesti sperimentato oggi a Vibo si perdeva spostandosi anche di pochi chilometri dal centro città.

who Questo evento è stato osservato e registrato da un gruppo di astrofisici venuti appositamente a Vibo per l'occasione.

Sono il Prof. Costantino Sigismondi dell'Università di Roma "La Sapienza" insieme con Davide Troise e Danilo Montagnese, vibonese, che hanno preparato con cura questa straordinaria osservazione, in conttato con gli specialisti di tutto il mondo che si sono mobilitati dalla Spagna fino alle Filippine per osservare questo fenomeno unico.
spiegazione: Sappiamo tutti che un'eclissi di Sole è prodotta dall'interporsi tra noi e lui della Luna, nel caso di quella di stamattina era un asteroide di circa 57 km a passare a 450 milioni di chilometri da noi davanti a Regolo, la stella più luminosa della costellazione del Leone.
Dettagli: L'evento che è stato scoperto e previsto dalle simulazioni al computer nel 2004, si ripeterà soltanto nel 2014 sul Canada orientale ancora con Regolo protagonista, e poi bisognerà aspettare il 2023 per vedere la stella supergigante Betelgeuse in Orione eclissata da un altro asteroide ancora.
Dovremo aspettare più di 2 millenni perché ne capiti un altro a Vibo.
La regione di visibilità di questo fenomeno ha avuto la peculiarità di essere strettissima: solo pochi chilometri a nord e a sud attorno alla latitudine di Vibo, a partire dalla Spagna attraverso il Mediterraneo fino al Pacifico, ma nel suo tracciato in Asia per vederlo occorreva osservare la stella in pieno giorno. L'ombra dell'asteroide correva sulla Terra a 32 chilometri al secondo. A quella velocità il Mediterraneo tra Valencia in Spagna e Vibo Valentia è stato attraversato dall'ombra dell'asteroide nel tempo che si fa uno squilletto al telefono cellulare. 
Di tutti gli osservatori coordinati nel mondo, il team di Vibo Valentia, guidato dal prof. Sigismondi, è stato l'unico che è riuscito a vedere il fenomeno. Altrove le nuvole e la luce diurna lo hanno impedito.
Scienza: Sia la durata dell'evento che l'istante esatto del suo inizio, che ancora il tipo di oscuramento della stella erano oggetto di grande interesse scientifico, dal momento che mai era stata osservata prima d'ora una stella di prima grandezza oscurata da un asteroide.
L'eclissi è durata quasi il doppio del previsto. La dimensione dell'asteroide, precedentemente stimata in 35 km, è stata corretta di ben 22 km proprio grazie all'osservazione di stamattina, che per la sua straordinaria circostanza geometrica consentiva di misurare con una precisione elevatissima sia l'orbita che una dimensione dell'asteroide Rhodope cronometrando l'evento.
Per capire la precisione angolare dell'osservazione di oggi è come aver osservato lo spessore di un capello posto a 22 chilometri da noi, oppure la moneta di un Euro avvistata da 5000 km di distanza, da New York a Vibo.
Con l'istante di inizio e fine dell'eclissi si possono verificare anche le correzioni della teoria della Relatività di Einstein all'orbita del corpo celeste che ha osato spegnere per poco più di un secondo la luce del "Cuore del Leone". Non a caso questa impresa è nata in seno all'ICRANET, organo internazionale che coordina e collega tutti i centri di Astrofisica Relativistica del mondo con sede a Pescara e diretto dal prof. Remo Ruffini.

per informazioni
Prof. Sigismondi 320-0759463
sito messo a punto all'UNIVERSITA' della CALABRIA
http://mondoailati.unical.it/corsodilaurea/modules.php?name=News&file=print&sid=964
sito ICRANET da www.icra.it


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mercoledì 4 aprile 2012

Med in Italy at Rubner Haus

Mockup Construction <<  Med in Italy at Rubner Haus

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Med in Italy at Rubner Haus - Construction Documentation

Prof. Gabriele Bellingeri - Roma Tre - explains shop floor drawings during mockup assembly
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Med in Italy at Rubner Haus

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Med in Italy at Rubner Haus

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Med in Italy at Rubner Haus - Assembly line - Insulation

Daniel Gasser (Rubner Haus AG) discussing the assembly line procedure of the company with prof. Gabriele Belingeri (Roma Tre) - Insulation panels ...
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Med in Italy at Rubner Haus - Construction Documentation

Prof. Gabriele Bellingeri - Roma Tre University - explaining shop floor drawings of the mockup
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Med in Italy at Rubner Haus

Mockup Construction
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Med in Italy at Rubner Haus

The team of Med in Italy visits the factory of Rubner Haus, main sponsor and fabrication partner for the innovative housing prototype that will ...
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The team of Med in Italy visits the factory of Rubner Haus, main sponsor and fabrication partner for the innovative housing prototype that will ...
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Med in Italy at Rubner Haus

The team of Med in Italy visits the factory of Rubner Haus, main sponsor and fabrication partner for the innovative housing prototype that will ...
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Med in Italy at Rubner Haus - Assembly line

The team of Med in Italy visits the factory of Rubner Haus, main sponsor and fabrication partner for the innovative housing prototype that will ...
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Med in Italy at Rubner Haus - Assembly line

Positioning of Fermacell panels over the wood frame. CNC machine will then produce accurate fixing. In the meantime, insulation is filling the frames.
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Med in Italy at Rubner Haus - Assembly Line - Daniel Gasser

Eng. Daniel Gasser show the assembly line of Rubner Haus AG to the Med in Italy team, with Prof. Gabriele Bellingeri
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Med in Italy at Rubner Haus

The team of Med in Italy visits the factory of Rubner Haus, main sponsor and fabrication partner for the innovative housing prototype that will ...
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Med in Italy at Rubner Haus - Wood profiles

Assembling the mockup
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Med in Italy at Rubner Haus - CNC plaster machine

The Med in Italy team visits the Factory of Rubner Haus AG
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Med in Italy at Rubner Haus - combining wood profiles

mockup assembling - December 2012
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Med in Italy at Rubner Haus - Assembly line

positioning of Steel Brackets over the wood framing
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Med in Italy at Rubner Haus

The team of Med in Italy visits the factory of Rubner Haus, main sponsor and fabrication partner for the innovative housing prototype that will ...
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Cos'è un film?

Quando il film è un codice di programmazione Un progetto che spopola sul Web rilegge note pellicole in chiave geek di Alessio Lana


A-Team

(Photo Credits: Movies {as code})
Cos'è un film? Tutti noi risponderemmo che è una miscela di immagini, musica e recitazione che poggia su una sceneggiatura. Non provate però a fare la stessa domanda a Ben Howdle, mente creativa che si cela dietro il progetto Movies {as code}.

In questo blog lui e chiunque voglia dargli una mano postano immagini che reinterpretano noti film, soprattutto hollywoodiani, come se fossero codici di programmazione. " Ho iniziato questo progetto perché unisce in sé i mei due hobby: i film e i codici", racconta Howdle a Wired.it.

A quanto dice, l'idea gli è venuta mentre guardava un episodio della serie televisiva 24 e, colto da una sorta di epifania, ha registrato il dominio. Ora non restava che popolarlo. Come? " Ho iniziato caricando un paio di immagini" per poi ammettere candidamente di " aver costretto i colleghi di lavoro a caricarne delle altre".

A questo punto il gioco è fatto. O quasi. Il sito per un anno è in stallo completo finché non viene acquistato da un'agenzia che inizia a pubblicizzarlo rendendolo virale. La voce del nuovo sito gira e, come spesso accade in Rete, molti netizen iniziano prenderci gusto. E i risultati sono geniali.
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