http://www.repubblica.it/supplementi/af/1999/01/24/multimedia/035commerce.html
Gli analisti del Council incoraggiano quindi le microimprese ad assumersi il rischio e a diventare attive nella sfera dei social media. È essenziale superare le incertezze, avere fiducia ed entrare a far parte del dialogo, ma i dirigenti delle microimprese devono anche ricordarsi che "di meno vuol dire di più" e quindi concentrarsi inizialmente su una sola piattaforma di social media. Alain Bosetti va perfino oltre e aggiunge che una forte strategia di social media marketing può aiutare la microimpresa anche a livello finanziario: per esempio, può facilitare l'ottenimento di un prestito bancario. Dimostrare di avere una solida strategia di social media marketing, con numerosi seguaci in Rete, può contribuire ad aumentare la propria credibilità e quindi la fiducia della banca. Marco Montemagno è poi convinto che una strategia social per delle microimprese può aiutare a risparmiare tempo e denaro e ad aumentare la produttività se si utilizzano il crowdsourcing o il web per trovare i fornitori. Siti web come Alibaba.com, che offrono un'ampia banca dati di fornitori, possono aiutare le nuove imprese a esternalizzare la produzione con facilità e con un ridotto investimento finanziario.