288, 19-Gen-95, 23:09, I-----, 624, A.Puglisi, IT,
Roma
-------------------------------------------------------
Funeral blues
phone bone, drum come ; head dead , doves gloves ; west rest , song wrong ;
one sun (!) , wood good.
Blues in memoria
telefono midolloso , abbrunati accompagnatori ; gemendo morto , cittadini nero ; ovest Domenica , canto torto ; tutte sole , boschi frutto.
Valery: "La rima ha il grande pregio di mandare su tutte le furie gli ingenui che credono davvero che sotto il sole esiste qualcosa di pi— importante di una convenzione."
Puglisi: "Ovviamente sto scherzando." (da Citazioni & Faccine)
RADIANTEMARTE
289, 20-Gen-95, 06:29, I-----, 204, G.Massacra, IT,
Roma
-------------------------------------------------------
CASSONETTO news
20 gennaio 1995
I rifiuti solidi urbani di oggi
sono stati scaricati per errore
nell'area messaggi.
Spero che la nostra Coordinatrice
possa trasferirli qui, odore compreso.
State bene!
290, 20-Gen-95, 07:05, I-----, 1987, C.Cataldi, IT,
Genzano di
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AGORA': MESSAGGI
77, 20-Gen-95, 02:11, G.Massacra, C.Cataldi, *, 1859
-------------------------------------------------------
CASSONETTO (storie del)
tutto verita'
Ma come ti permetti di rifiutarmi,
proprio tu, che sei un rifiuto?!
le dissi, dopo averla estratta
dalla monnezza e averle proposto
un tete a tete... Oltretutto
mi devi la vita!
E chi ti ci ha pregato?
fu la risposta. Adesso ributtami
la' dentro e pussa via, intimo'
con tono acido.
La rimisi nel rusco fingendo
la piu' completa indifferenza.
Ora me ne pento: l'orgoglio
spesso e' un cattivo consigliere...
CASSONETTO (storie del) II
tutto verita'
C'ho trovato due o tre poesie
verita', un racconto oro di Napoli,
una morale della favola un po'
frusta, cinque o sei pensieri
tipo "se non ci fossero i preti
non basterebbero cinque volte
i carabinieri che ci sono",
"quando sarai grande te ne
accorgerai a tue spese",
"impara l'arte e mettila da parte",
"tanto fa la gatta al lardo.."
- che significa? deve mancarne ubn
pezzo...-, " chi dice donna dice
danno"...Toh, questo proverbio
perche' l'hanno buttato ?!?!
E' ancora buono !!!!!!!!!!!!!!
CASSONETTO pensieri
La Rai cambia, va via Billia, viene
Minicucci, viene anche la terza
Repubblica. Marzullo resta.
L'ULTIMA SPERANZA. Un Tempo Reale sano sano
e nemmeno il nostro Fini ci ha detto come
risolvere i tre grandi problemi nazionali:
- deficit pubblico
- disoccupazione
- sottosviluppo del Meridione (quello che
comincia da sotto Bologna). Ne' il nostro
PippodisinistraSantoro glielo ha chiesto.
Hanno altre rogne, LORO !!!!!!!!!!
ASCOLTATORI e TELEVEDENTI, ACHTUNG ACHTUNG !!!!
Antonella Lualdi e' ancora viva
!!! La vedo con questo paio d'occhi !!!!!!
Chissa' da quale cassonetto
di lunga vita sono andati a pescarla !?
Navigatori, buona notte.
20 gennaio 1995, h. 2,01
Cataldi, per errore ho scritto le mie storie
del cassonetto nell'area messaggi e non so
come riposizionarle in quella di Circonfe-
renza. Puoi farlo tu?
291, 20-Gen-95, 08:15, I-----, 5976, M.Campaniello, IT,
Roma
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RADIANTESTORIE. lei.
(1)
Lei l'ho conosciuta qui su Agor…. E' stato un chat scherzoso, scivolato lentamente nel dolce e nel personale, ad avvicinarci. Le prime settimane sono passate veloci tra messaggi e chat privati colmi di dolce franchezza, in un continuo dirsi amici, in un feroce raccontarsi i propri angoli del cuore. Tutte le mattine, ed a diverse ore prefissate, era un tonfo nell'anima il segnale di messaggi in casella... era una corsa folle con le dita a leggerli, a comprenderli, a rileggerli, a pensare i momenti in cui lei li scriveva solo per me. Ci siamo sommersi di parole e di poesie, delle pagine degli autori che pi— amiamo, ci siamo raccontati come neanche ad un amico si fa... Un giorno le ho chiesto "perchŠ non mi chiami?!?!?", mi ha risposto che non voleva fare altro ma che non sapeva se anche io provavo lo stesso desiderio. Ho ancora nella mente quel trillo di telefono, netto, dal tono preciso... e dopo pochi istanti la sua voce. Gestiva sapientemente silenzi e parole, il mutare del tono era in perfetta sincronia con i sentimenti, i suoi sorrisi accennati ed i finti "musi" davano un colore bellissimo a quelle telefonate. Di lei avevo solo questo: i pensieri, la voce e le parole. "Non Š poco!" mi sono detto mille volte, ma sapevo benissimo di barare con me stesso, non mi bastava e non poteva bastarmi. Ne adoravo la mente e la virile dolcezza ma il non conoscere il suo profumo, il calore della pelle, mi limitava terribilmente... ero convinto di possederla ma potevo in realt… solo sfiorarla. Neanche le foto scambiate tra noi mi hanno aiutato... ed anzi i suoi occhi sotto un cielo estivo mi spingevano ancor di pi— ad immaginarla. Vi era qualcosa di barbaro in lei che mi attraeva in modo sconsiderato e farmi dire al telefono "ti amo" Š stata la sua vittoria sui miei imbarazzi, e forse proprio su me. "Non ci si pu• innamorare per telefono!" mi ha detto un mio amico, ed effettivamente aveva una ragione fottuta... eppure quel groppo alla gola costante, quel vederla negli occhi di altre donne, quel desiderare le sue labbra, non erano altro che i classici sintomi d'innamoramento. Una notte la sognai mentre mi passava una caramella ai frutti di bosco dalla sua bocca e svegliandomi mi sembr• di sentirne il profumo nell'aria della mia camera. "Che stronzo che sono!", semplicemente idiota, mi sono ripetuto mille volte. Intanto le sue poesie, i suoi messaggi e le sue telefonate mi circondavano, facendo di me il pi— felice prigioniero. Vi era in me una sottile amarezza ma anche una forma di felicit… talmente diversa da essermi gradita... una storia strana stavo vivendo, fatta di piccole immense promesse, evidentemente senza futuro. Eppure non avrei chiesto altro che scostarle i lunghi capelli dal collo bianco e salato, e magari poggiarle un bacio per farla sorridere. Pochi giorni fa ci siamo incontrati. Una serata in birreria, io con la scorta dei miei amici e lei con i suoi. Tutto Š semplicemente crollato, la nostra incresciosa intimit… sfumata via. Anche per colpa mia, davvero. Ma l'ho trovata estranea a me pi— di una sconosciuta, eppure la forma del suo seno Š proprio quella che ho mille volte sognato, la danza delle mani l'avevo gi… nel cuore ancor prima di vederla, il sorriso mi Š sembrato gi… di conoscerlo, come i suoi occhi che fissavano nel vuoto.
(2)
Spesso il divenire dei fatti che accompagnano la nostra esistenza ci sorprende, ci• che sembra finito pare rinascere inspiegabilmente a nuova vita. Dopo la sera strana che mi ha regalato ero convinto che mai pi— l'avrei pensata o sognata, ero sicuro che la parola "fine" fosse oramai stata scritta per noi. Mi sono ripetuto mille volte nel cuore che in fondo ad una storia cos� assurda non potevo chiedere nulla, non avrei potuto inserirmi nella sua vita reale... malgrado lo avessi fatto in quella pi— puramente spirituale. Le scrissi una lettera ma la stavo dimenticando... vivendo le mie giornate con una frenesia inconsueta e sfibrante allontanavo il ricordo dei suoi occhi e della sua voce. Fin quando mi arriv• una cartolina d'auguri, il tono era quello di sempre... quel sapore scherzoso e dolce era rimasto immutato. Il fuoco che credevo spento ritrov• nuovo e doloroso vigore. Era il momento di comprendere una volta per tutte qual'era il sentimento che provavo per lei, se solo curiosit… o amicizia, o magari amore... quello che le avevo promesso in decine di messaggi e poesie. Mi rigettai nella mente le sue parole, la sua voce, i suoi pensieri... ma la vista non si chiariva, mille dubbi erano ancora in me. Ci scambiammo ancora lettere e fu la fine, la mia sconfitta. Pensarla felice, ma tra le braccia di un altro, mi dava sollievo e tristezza, incendiava i miei sensi ed i miei sentimenti... non comprendevo me stesso, le mie ansie irragionevoli. Leggevo le sue parole: "mi manchi", "ti penso", "PENSAMI", "il nostro libro"... continuava, pur sapendo di quello che provavo per lei, a fingersi mia. Si regalava completamente nell'irreale e si negava nel reale. Mi soffocava di dolcezza e finto amore per poi dirmi "verr• alla pizza con gli altri, se posso...", ma come se mi pensi... e se mi inviti a pensarti?!?!? La sua straordinariet… e la sua sensibilit… erano state solo una trappola... ero divenuto un gioco, uno sconosciuto le faceva la corte... e le sadicamente se ne cibava. Le telefonai con un'aria da amico cretino e sorridente (e quanto odio fingere!) per dirle che forse era meglio fare una pausa per le lettere... avevo gi… nella mente mille scuse per rispondere ai suoi interrogativi su quella mia scelta, ma disse in meno di un secondo "va bene". Tutto l�... non voleva sapere altro. Ed io in fondo proprio in quell'istante ho compreso tutto di lei... e di come un fiore s'apre solo per il Sole e non per me che tento di coglierlo. E che sollievo sapere che l'amavo e che lei non mi fotteva neanche, almeno ero certo di qualcosa... in questa storia cos� incerta.
Mai lacrime furono pi— inutili. Chiaramente le mie.
292, 20-Gen-95, 11:44, I-----, 434, B.Ballardini, IT,
Roma
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RADIANTE ARTE
Visto che anche l'eros e' un sentimento e che anche il culo e' una circonferenza, riportero' un questa circoncentrica una poesia del notissimo Guido Almansi, tratta da "Marameo perche' sei morto", Longanesi.
Che magnifico trastullo
la divina sodomia
la puoi fare col fanciullo
con il nonno e con la zia,
la puoi fare col pinguino
col cammello e con il mulo
tutto quello che ti serve
e' il tuo pirla e l'altrui culo.
293, 20-Gen-95, 12:19, I-----, 811, M.Campaniello, IT,
Roma
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Ballardini!
Sono moltissime le cose che non comprendo nella vita, spesso anche quelle consuete e quotidiane.
Il signor Bruno Ballardini invece ho capito benissimo chi sia... una persona che disprezzando le idee degli altri continua nelle sue offese gratuite Š un essere indegno. Indegno di tutto, intendo.
Nella sub-conferenza AMORI e DISAMORI ha lasciato due testi: in uno un tipo (lui?) nel perdeva nel proprio buco del culo, nel secondo c'Š l'apologia della sodomizzazione.
Io sono schifato dal signor Bruno Ballardini... non dalla sua volgare idiozia ma dalla sua insensata "cattiveria". Cos� schifato da non sapere cosa fare... l'unica cosa per ora Š sparire da questa conferenza finchŠ la moderatrice Claudia non avr… allontanato il signor Ballardini (sempre che voglia espellerlo).
massimo campaniello
294, 21-Gen-95, 00:12, I-----, 0, G.Massacra, IT, Roma,
267
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295, 21-Gen-95, 05:17, I-----, 6249, G.Massacra, IT,
Roma
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MASSIMARIO DI OLIVIERO TOSCANI,
ovvero
IL TOSCANI MASSIMATO
(dall'intervista rilasciata al sig.Ballardini)
nota per l'eventuale lettore: la massimizzazione
muta il testo originario perche' dalle
proposizioni contenutevi, spesso soggettive
e particolari, trae regole di carattere
universale.
1) Ama la storia dei pellerossa, amerai i cavalli
Appaloosa (e viceversa: n.d.r.)
LA DIVERSITA'
2) Noi siamo sempre diversi, per qualcun altro.
Non si puo' dire che noi siamo quelli "giusti"
e tutti gli altri sono i "diversi".
LA TV
3) La televisione e' una troia che ti aspetta
in camera, ogni volta in forma diversa. Piu'
piccola, piu' grande, ce l'ha sempre di "pollici"
differenti. L'accendi e cerca di eccitarti con
un film. A questo punto il piu' bel film
e' lo zapping...
IL CINEMA
4) Il sonoro ha rovinato il cinema
5) Il cinema e' come l'operetta di Lehar,
e' un medium vecchio che finira' con
questo secolo
6) Il piu' bel cinema sono gli spot
pubblicitari, almeno dal punto di vista
della struttura...
I PUBBLICITARI
(metafora del genere umano: n.d.r.)
7) I pubblicitari danno via il culo al commercio
e ilo commercio ne risente (si sporca l'uccello: n.d.r.) perche' il commercio
non ha bisogno di un amante che si prostituisca
8) Il commercio ha bisogno di creativi veri, non
di creativi che si interessino al commercio
e alle vendite (cosi' come la donna vuole
uomini capaci di amare, non di uomini che
vogliono farsi X scopate a fica: n.d.r.)
9) I pubblicitari ragionano in termini di vendita. Un creativo non deve neanche
sapere cosa significhi vendere (cosi' come un amante non deve neanche sapere, al limite,
cosa significhi "scopare"
10) Il padreterno faceva tutto da solo,
i nostri creativi "dirigono la creazione"!
11) I pubblicitari italiani sono sempre incazzati,
vivono troppo fra di loro, si strusciano
come gli asini al pascolo, sentono solo
l'odore del pelo di una altro asino....
Almeno avessero delle storie d'amore
omosessuale, ne avessero il coraggio.....
LE IDEOLOGIE
12) "Four arguments for the elimination
of television", dell'americano Gerry Mander,
sia la tua bibbia
13) Anche "La mancanza del sacro" e' un testo
da consacrare, contro tutto cio' che noi
trattiamo per "sacro", dal crocifisso
alla svastica, alla Coca Cola
14) Leggete questi due libri e capirete come
mai Berlusconi ha vinto
15) Berlusconi e' un detersivo
16) Non e' che le ideologie siano defunte:
l'ideologia e' il detersivo.
Come dice Fidel Castro (chi era costui? n.d.r.), in futuro Napoleone verra' ricordato
come brandy, non come imperatore
IL PATRIOTTISMO
17) Non sei stato tu a scegliere di nascere in
Italia (se ci sei nato, beninteso:n.d.r.),
quindi non puoi sapere se veramente ti piace
o no
18) Non difendere questo paese, difendi le tue scelte!
19) Difendere la nazionalita' per patriottismo
fa veramente schifo!
20) L'Italia e' un paese di seghe (e di segaioli:
n.d.r.)
LA POLITICA
21) La politica e' un'arte, che forse e' finita
con l'800
22) Se non e' finita, la politica nuova e'
l'oggetto. Perche' questo significa gente
che ci ha lavorato, ha pensato, ha disegnato,
ci ha fatto pubblicita'...
23) Il prodotto, il comportamento, e' politica
24) Se si pensa ai discorsi di Occhetto in piazza,
con le bandiere rosse, e' roba da far paura...
25) Il grande problema e' che quella che moi
chiamiamo democrazia e' mediocrizzante
(il nostro Nietszche avra' un orgasmo
postumo, a questi accenti: n.d.r.)
26) Credi nella comunita', non nella democrazia!
La comunita' e' una societa' di persone
che ragionano in un certo modo; non ha
niente a che fare con la democrazia!
27) Ma che e', 'sta democrazia ?
28) Io vado ben oltre il federalismo: io sono
per la completa distruzione dello Stato!!
I FOTOGRAFI
(metafora per l'uomo che ama(va) le donne: n.d.r.)
29) Il fotografo deve avere una visione unica, sua. Dai suoi occhi deve vedere solamnte
lui
30) Il fotografo deve avere il coraggio di NON fare quello che gli altri hanno gia' fatto
(le vuole solo vergini? n.d.r.)
LA CREATIVITA'
31) LA CREATIVITA' E' BASATA SULLA INSICUREZZA.
Le cose sicure sono insopportabili perche'
mancano di creativita' (la solita scopata
coniugale mensile: n.d.r.)
32) Viaggia sempre sui campi minati (se sei
Nietszche, esplodi: n.d.r.)
33) Fa' sempre cose che siano ai limiti della
tua stessa etica (il nostro Toscani mette
le mani avanti...: n.d.r.)
34) Non fare mai i test delle cose, ma piuttosto
testa il lavoro, sena aver paura di sbagliare (traduzione del redattore: non fare test
per il tuo lavoro, ma usa il tuo lavoro
come test)
35) Un conto e' fare il ragioniere, un conto
e' fare il creativo....
36) IL VERO SBAGLIO E' NON FARE NIENTE
IL MANAGEMENT
Il vero manager sa quali sono le persone che val
la pena ascoltare
38)
Il vero manager non si deve mai trovare nelle
condizioni di dover spiegare come vanno fatte
le cose. Egli sceglie gli uomini adatti e li
lascia lavorare nella loro piena capacita'
(vedi O. Converso: n.d.r.)
39) La vita e' troppo corta per stare ad ascoltare tutti!
LE CAMPAGNE PUBBLICITARIE
(metafora delle imprese amatorie)
40) Una vera campagna pubblicitaria nasce
per assurdo. Nasce al contrario di un foglio
di briefing. Non si debbono assolutamente
conoscere le ragioni del cliente (i gusti della partner: n.d.r)
41) Una campagna pubblicitaria nasce, forse, per
NON far vendere il prodotto e probabilmente
proprio questo lo fa vendere (tu devi far l'amore per il tuo piacere, non per fare
quello della donna: n.d.r.)
42) La campagna pubblicitaria e' un figlio
non voluto, cioe' un figlio dell'amore.
Ovvero, io voglio chiavare (sic: n.d.r.)
e di tanto in tanto nasce qualche figlio,
cui alla fine vuoi piu' bene che a quelli che
invece pianifichi...
43) Di solito si fa "Maria, vieni qui che
facciamo un figlio". Alla fine non ti
tira piu' l'uccello!
296, 21-Gen-95, 05:17, I-----, 6249, G.Massacra, IT,
Roma
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MASSIMARIO DI OLIVIERO TOSCANI,
ovvero
IL TOSCANI MASSIMATO
(dall'intervista rilasciata al sig.Ballardini)
nota per l'eventuale lettore: la massimizzazione
muta il testo originario perche' dalle
proposizioni contenutevi, spesso soggettive
e particolari, trae regole di carattere
universale.
1) Ama la storia dei pellerossa, amerai i cavalli
Appaloosa (e viceversa: n.d.r.)
LA DIVERSITA'
2) Noi siamo sempre diversi, per qualcun altro.
Non si puo' dire che noi siamo quelli "giusti"
e tutti gli altri sono i "diversi".
LA TV
3) La televisione e' una troia che ti aspetta
in camera, ogni volta in forma diversa. Piu'
piccola, piu' grande, ce l'ha sempre di "pollici"
differenti. L'accendi e cerca di eccitarti con
un film. A questo punto il piu' bel film
e' lo zapping...
IL CINEMA
4) Il sonoro ha rovinato il cinema
5) Il cinema e' come l'operetta di Lehar,
e' un medium vecchio che finira' con
questo secolo
6) Il piu' bel cinema sono gli spot
pubblicitari, almeno dal punto di vista
della struttura...
I PUBBLICITARI
(metafora del genere umano: n.d.r.)
7) I pubblicitari danno via il culo al commercio
e ilo commercio ne risente (si sporca l'uccello: n.d.r.) perche' il commercio
non ha bisogno di un amante che si prostituisca
8) Il commercio ha bisogno di creativi veri, non
di creativi che si interessino al commercio
e alle vendite (cosi' come la donna vuole
uomini capaci di amare, non di uomini che
vogliono farsi X scopate a fica: n.d.r.)
9) I pubblicitari ragionano in termini di vendita. Un creativo non deve neanche
sapere cosa significhi vendere (cosi' come un amante non deve neanche sapere, al limite,
cosa significhi "scopare"
10) Il padreterno faceva tutto da solo,
i nostri creativi "dirigono la creazione"!
11) I pubblicitari italiani sono sempre incazzati,
vivono troppo fra di loro, si strusciano
come gli asini al pascolo, sentono solo
l'odore del pelo di una altro asino....
Almeno avessero delle storie d'amore
omosessuale, ne avessero il coraggio.....
LE IDEOLOGIE
12) "Four arguments for the elimination
of television", dell'americano Gerry Mander,
sia la tua bibbia
13) Anche "La mancanza del sacro" e' un testo
da consacrare, contro tutto cio' che noi
trattiamo per "sacro", dal crocifisso
alla svastica, alla Coca Cola
14) Leggete questi due libri e capirete come
mai Berlusconi ha vinto
15) Berlusconi e' un detersivo
16) Non e' che le ideologie siano defunte:
l'ideologia e' il detersivo.
Come dice Fidel Castro (chi era costui? n.d.r.), in futuro Napoleone verra' ricordato
come brandy, non come imperatore
IL PATRIOTTISMO
17) Non sei stato tu a scegliere di nascere in
Italia (se ci sei nato, beninteso:n.d.r.),
quindi non puoi sapere se veramente ti piace
o no
18) Non difendere questo paese, difendi le tue scelte!
19) Difendere la nazionalita' per patriottismo
fa veramente schifo!
20) L'Italia e' un paese di seghe (e di segaioli:
n.d.r.)
LA POLITICA
21) La politica e' un'arte, che forse e' finita
con l'800
22) Se non e' finita, la politica nuova e'
l'oggetto. Perche' questo significa gente
che ci ha lavorato, ha pensato, ha disegnato,
ci ha fatto pubblicita'...
23) Il prodotto, il comportamento, e' politica
24) Se si pensa ai discorsi di Occhetto in piazza,
con le bandiere rosse, e' roba da far paura...
25) Il grande problema e' che quella che moi
chiamiamo democrazia e' mediocrizzante
(il nostro Nietszche avra' un orgasmo
postumo, a questi accenti: n.d.r.)
26) Credi nella comunita', non nella democrazia!
La comunita' e' una societa' di persone
che ragionano in un certo modo; non ha
niente a che fare con la democrazia!
27) Ma che e', 'sta democrazia ?
28) Io vado ben oltre il federalismo: io sono
per la completa distruzione dello Stato!!
I FOTOGRAFI
(metafora per l'uomo che ama(va) le donne: n.d.r.)
29) Il fotografo deve avere una visione unica, sua. Dai suoi occhi deve vedere solamnte
lui
30) Il fotografo deve avere il coraggio di NON fare quello che gli altri hanno gia' fatto
(le vuole solo vergini? n.d.r.)
LA CREATIVITA'
31) LA CREATIVITA' E' BASATA SULLA INSICUREZZA.
Le cose sicure sono insopportabili perche'
mancano di creativita' (la solita scopata
coniugale mensile: n.d.r.)
32) Viaggia sempre sui campi minati (se sei
Nietszche, esplodi: n.d.r.)
33) Fa' sempre cose che siano ai limiti della
tua stessa etica (il nostro Toscani mette
le mani avanti...: n.d.r.)
34) Non fare mai i test delle cose, ma piuttosto
testa il lavoro, sena aver paura di sbagliare (traduzione del redattore: non fare test
per il tuo lavoro, ma usa il tuo lavoro
come test)
35) Un conto e' fare il ragioniere, un conto
e' fare il creativo....
36) IL VERO SBAGLIO E' NON FARE NIENTE
IL MANAGEMENT
Il vero manager sa quali sono le persone che val
la pena ascoltare
38)
Il vero manager non si deve mai trovare nelle
condizioni di dover spiegare come vanno fatte
le cose. Egli sceglie gli uomini adatti e li
lascia lavorare nella loro piena capacita'
(vedi O. Converso: n.d.r.)
39) La vita e' troppo corta per stare ad ascoltare tutti!
LE CAMPAGNE PUBBLICITARIE
(metafora delle imprese amatorie)
40) Una vera campagna pubblicitaria nasce
per assurdo. Nasce al contrario di un foglio
di briefing. Non si debbono assolutamente
conoscere le ragioni del cliente (i gusti della partner: n.d.r)
41) Una campagna pubblicitaria nasce, forse, per
NON far vendere il prodotto e probabilmente
proprio questo lo fa vendere (tu devi far l'amore per il tuo piacere, non per fare
quello della donna: n.d.r.)
42) La campagna pubblicitaria e' un figlio
non voluto, cioe' un figlio dell'amore.
Ovvero, io voglio chiavare (sic: n.d.r.)
e di tanto in tanto nasce qualche figlio,
cui alla fine vuoi piu' bene che a quelli che
invece pianifichi...
43) Di solito si fa "Maria, vieni qui che
facciamo un figlio". Alla fine non ti
tira piu' l'uccello!
297, 21-Gen-95, 06:14, I-----, 3901, G.Massacra, IT,
Roma
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IL TOSCANI MASSIMATO (seguito)
45) I pubblicitari i figli li pianificano!
46) La pubblicita' tradizionale vuole il consenso
di tutti (come i dongiovanni, che vanno
a numero: In Ispagna son gia' 1003; n.d.r.).
Cio' mediocrizza il messaggio.
47) Avere il consenso di tutti costringe a ripetere, ripetere ( I Pippi Baudi insegnano)
48) Io non faccio campagne pubblicitarie:
io vinco delle guerre!
50) La Fiat spende 1000 miliardi l'anno
in pubblicita', ma chi se ne ricord
qualcosa? Penso che se una bambina
di otto anni, come mia figlia, si
mettesse a pianificare pubblicita'
farebbe molto meglio della Fiat!
51) Le campagne pubblicitarie che si fanno sono tutte sociali. Le mie campagne sono
ASOCIALI!
52) Tutta la pubblicita' corrente e' sociale:
le mamme sono tutte bionde
53) Non esiste in giro un'immagine che non abbia
un contenuto socio-politico. Le mie sono
il risultato di una fondamentale asocialita'
54) Ci sara' un processo di Norimberga contro
la pubblicita'. Se le Fosse ardeatine erano
un briefing, le strategie naziste erano
uguali alla pubblicita'
LO SCANDALO
55) Una volta era l'arte di avanguardia, a fare scandalo. Oggi neanche l'arte esiste piu'.
Nemmeno la Pieta' di Michelangelo riesce a
scandalizzare.
56) Strano: oggi lo scandalo viene proprio dalla
voce del capitalismo e del consumismo, cioe'
dalla pubblicita'
57) E' inredibile: lo scandalo viene proprio
dall'interno del sistema. Una volta veniva
dalle frange, dall'esterno verso l'interno
(questo darebbe un triplo orgasmo postumo
a K. Marx: n.d.r.)
LA PORNOGRAFIA
Si', la pubblicita' e' pornografia. Gavino Sanna fa della pornografia etica
I FONDAMENTALI
59) A me interessano solo queste due cose: la vita e la morte. Se devo fare una campagna
per l'ITALGAS, penso subito a "Schindler's List"
LA PUBBLICITA'
60) La pubblicita' deve essere spettacolo. Da noi
al massimo fanno il "Telegatto"!
61) L'apporto della pubblicita' all'arte equivale
all'apporto alla musica fatto da Muzak, quelli che fanno la musica per gli ascensori
62) In rapporto all'arte, la pubblicita' e'
come la musica da ascensori
LA COMUNICAZIONE
63) Il futuro della comunicazione deve ancora
cominciare
GLI SCENARI
64) Vedo grandi teatri, show, rappresentazioni
creative...(pochino, direi: n.d.r.)
I PIU' FOTOGENICI
65) L'uomo piu' fotogenico d'Italia, in questo
momento, e' Bossi. Sembra una lesbica di inizio secolo. Il piu' "giusto" e' lui
66) La donna piu' fotogenica mi sembra Fini,
col suo braccialetto d'oro... D'Alema non
e' male, come donna di provincia...
SESSO FOTOGRAFICO
67)
Non e' vero che i fotografi si scopano tutte
le modelle: qualcuna e' proprio brutta
68) IL SESSO E'COME LA CREATIVITA'. E' BASATO
SULLA INSICUREZZA. E' qualcosa si cui non
puoi contare. Se ci puoi contare, che
gusto c'e'?
69) A sedici anni avevo il mal di palle. Quando
hai l'erezione costante, essa produce quello che si chiama "Blue balls"
70) La voglia e' alla base di tutte le reazioni interessanti: quando hai la voglia, conquisti
il mondo!
71) Un tempo nessuna donna te la dava. Dovevo andare all'estero, per scopare..., altro
che motivi culturali!
72) Da bambino mi piacevano le signore col culo
grosso. Per capire il sesso c'e' bisogno
dell'amplificazione, quasi della caricatura
(tipo Valeria Marini: n.d.r.)
73) I media uccidono la creativita' e la fantasia. Se quelli nati dopo il '60 sono cosi' poco ricettivi, poco creativi, oltre
che un po' masochisti e un po' mutilati,
la colpa e' della pubblicita', che insegna
a consumare e non a creare
addi' 21 gennaio 1995, h. 6,12
adesso vado a dormire!
