domenica 10 febbraio 2013

Champagne elettorali

    A Carnevale ogni scherzo
    elettorale.

Basta che le elezioni si facciano in città quella in cui di solito si abita, non in campagne apposite,  e/o senza champagne elettorali. Sapremmo di chi si tratta e andremmo a votarlo. E' inutile imitare stancamente il modo dell'americano che non ha il nostro senso di cittadinanza - e di famigghia a volte, daccordo. Basterebbe che l'Eletto fosse solo colui che conosciamo bene perchè lo stimiamo e frequentiamo ordinariamente: il nostro inviato così sarebbe semplicemente un cittadino di nostra conoscenza, e non un campagnolo qualunque, elettorale.