giovedì 20 maggio 2010

Anziani ed emigrati del Potame Busento

Gli emigrati della loro terra conoscono solo cio' che ricordano e come lo ri-
cordano. Essi sono come una specie di Pompei vivente, sepolta dalla lava del-
la lontananza. Scavando, il vecchio Potame viene fuori cosi' come era una vol-
ta. Una specie di archeologia antropologica.

La cosa interessante e' che questi emigrati, fedeli al ricordo della propria
terra, hanno conservato fra loro i rapporti sociali di una volta, l'etica an-
tica, le vecchie usanze, i costumi ormai obsoleti nella terra di origine.
Sono una specie di Giurassic Park, dinosauri umani viventi, individui iberna-
ti che nel tornare alle origini si scongelano trovandosi in un mondo che nel
frattempo e' andato avanti di decenni ed in cui loro non si riconoscono piu'.

Anche gli anziani, come si sa, vivono di memorie. Gli uni e gli altri hanno
la stessa visione del passato? No di certo. I vecchi hanno assistito al lento
mutare delle cose, vi si sono adattati finche' hanno potuto, le loro memorie
si sono confuse col presente, sono cadute a pezzi come vecchi monumenti consu-
mati dalle intemperie. Con gli anziani il lavoro di recupero del passato piu'
che allo scavo e' paragonabile alla ricostruzione degli edifici antichi diru-
ti, attraverso il recupero dei frammenti e alla loro ricollocazione nei siti
di origine.

A noi non interessa molto, comunque, la purezza dei ricordi e la esattezza
della ricostruzione: non siamo archeologi. Se intendiamo viaggiare nelle memorie non e' per riportare alla luce il passato cosi' come era perche' per noi il passato e' passato. Piuttosto ci interessa estrarre dalle persone del passato i valori presenti, i tesori nascosti, le qualita' che non appaiono. Il lavoro di scavo o di ricostruzione delle memorie e' un semplice pretesto che ci consente di capire meglio il presente, per eversionem.

Intendiamo indagare su:
- legami famigliari
- passatempi
- occupazioni
- amori e corteggiamenti
- amicizie
- attivita' sociali
- rapporti con le vecchie autorita'
- religiosita' e sue forme
- princici morali
- consumi
- gastronomia
- usanze e costumi
- feste e festeggiamenti
- canti e musiche popolari
- parentele strette e allargate
- comparanze
- vecchia criminalita'
- modi di produzione
- riproduzione della forza lavoro
- le icone della societa' di una volta
- superstizioni, credenze, pratiche magiche, etc. etc.

Si intende avviare un flusso di informazioni fra la madre patria e le terre
diimmigrazione attraverso lo scambio di VIDEO LETTERE, cassette video
dal contenuto semplice, come conversazioni, testimonianze di vita,
confessioni, saluti, auguri e quant'altro.

Questa attivita' di scambio avra' dei momenti di epifania collettiva di tipo
spettacolare, a cadenza annuale, sotto forma di CONVENTION degli emigrati del
Potame Busento, con:
- proiezioni di materiale video
- canti e musiche popolari (tipo le "strine")
- giochi di scambio linguistico
- chat telematici a livello mondiale
- gite guidate e orienteering dei ricordi (o nei/fra i ricordi)
- giochi collettivi e di societa'
- concorsi a premi (di fotografia, video, canto, poesia, aneddoti, etc.)
- gare sportive
- partecipazione a eventi di tipo religioso
- sagre gastronomiche per confrontare i diversi tipi di alimentazione.


Tutto verra' rigorosamente ripreso in video e fornira' materia per postprodu-
zione di qualita' da inviare in tutto il mondo.