Un pò come il lavoro che rintracciammo nelle riprese fotografiche di Arno Hammacher.
non é una "sfide show"né una
"diatape", non é video-movimento
perché l'azione a
questa velocità
(1 a 10, tempo
reale/tempo rallentato)
é talmente
lenta da scomparire,
da essere incomprensibile
o almeno la sua meccanica
é ininfluente e il significato é
neutralizzato.
Si produce un effetto
che non
é più il movimento
originario,
né una sua
"enfatizzazione"
che si otterrebbe
con una
diversa scansione
dei tempi,
per esempio
Rallenty 1 a 8
(o anche 1 a 6), ma
piuttosto un
nuovo moto proiettato
nelle
immagini stesse.
Non é solo suggestione
il nastro,quasi, non
scorre più
E' un delicato varco
tra la
specificità
delle "immagini in
movimento del video"
e i
"tableau vivants"
della fotografia.