fatto.txt
what we do have done?
materiali.
VIDEO
- acquisizione video da nastro VHS in formato AVI non compresso (oppure mpeg 2)
- divisionedel film in capitoli (ed assegnazione ad ognuno dei timecode (e dei marcatori con premiere)?)
- compressione con codec open-DivX di ognuno dei capitoli e dei contributi con relativo ridimensionamento alla dimensione di 320x40
IMMAGINI
- acquisizione immagini a 600 dpi da originali a stampa
- acquisizione immaginida video
- ottimizzazione dimensioni e risoluzione
- elaborazione grafica per la creazione di:
background di ogni capitolo
elementi per le animazioni
strumenti interattivi
CD-ROM
- incontri preliminarie aggiornamenti periodici con l'Istituto Luce e il Museo del Risorgimento
- ideazione della struttura del CD
- analisi degli standard software di produzione
- verifica della compatibilitàdei software con l'architettura del CD
- opzione per MacromediaDirectorv8.0
- creazione, reperimento e modificadegli script necessari
- controllo periodicodelle dimensioni complessive mediante produzione di releases successive
- ridefinizionedella struttura interna dopo i controlli.
DESCRIZIONE DEI PRODOTTI
Si consegnano due CD-ROM aventi le seguenti caratteristiche:
CD-ROM / GUIDA DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO
Il cd rom contiene immaginiin movimento e immagini fisse
Le immagini in movimento sono:
il film GLORIA nella sua versione originale muto spezzoni di filmati, tagli di montaggio, ecc.
Le immagini fisse, contenute in un archivio, sono:
fotografie
materiale documentario di vario genere
Il film è suddiviso in 12 capitoli ognuno dei quali contiene:
una parte del film
spezzoni di filmati ad essacollegati
circa venti immagini tra fotografie e documenti. v
Il CD si configura come un'edizione critica del film GLORIA, pertanto tutti i materiali contenuti in aggiunta ad esso ne sono corredo iconografico e al tempo stesso rimandi filologici, chiose, note a margine, concorrono cioè a formarne l'apparato critico.
Attraverso tutte le immagini in esso contenute il CD racconterà - mostrandola - non solo l'immane tragedia della guerra ma sarà anche il plot narrativo del percorso espositivo della parte dedicata alla Grande Guerra del Museodel Risorgimento allestito nel Vittoriano.
Ogni capitolo ha inizio su nero. In lenta assolvenza compare l'immagine di sfondo che si stabilizza, e riceve l'animazione con il titolo del capitolo, che arriva e scompare.
Poi arrivano i pulsanti e le icone che rimangono; la musica termina e comincia il film.
Durante lo svolgimento del brano del film in assolvenza e in dissolvenza compaiono e scompaiono alternativamente le immagini degli archivi.
Come si usufruisce di questo apparato critico?
Mentre il film scorre, ogni qualvolta ci sia disponibile, l'icona relativa all'archivio dei contributi filmato si illumina. A questo punto -se lo desidera- si può attivare l'archivio e quindi la visione del contributo, attività che mette automaticamente in apusa il film. Quando il contributo termina il film riprende sempre automaticamente il suo percorso.
E' proprio come sospenderela lettura di un testo per andare a leggere una nota.
Si può scegliere di farlo subito con-testualmente oppure leggere tutte insieme le note relative ad un capitolo, alla fine di esso: ma si può anche decidere di non guardarne nemmeno una.
Chiunque abbia un'esperienza anche minima di lettura critica sa che ognuna di queste opzioni è praticabiule e rispettabile.
Lo stesso accade per le immagini fisse, il cui archivio viene parzialmente esibito -con discrezione, per non disturbare la visione di gloria- durante lo scorrimento del film.
Se una di queste fisse desta interesse e ci si vuole soffermare su di essa, basta cliccarci sopra: essa si ferma e si offre all'analisi. Questa attività manda automaticamente in pausa il film -che riprenderà il suo svolgimento ad operazione conclusa- e dà accesso all'archivio delle immagini.
In questo modo l'utente ha la possibilità di accedere interattivamente e liberamente agli archivi preconfezionati dall' "editore scientifico", proprio come il lettore di un testo originale liberamente può accedereall' "archivio" delle note o a quello del corredo iconografico oppure invece decidere di non entrarvi affatto e leggersi tutto d'un fiato il Decameron, per esempio, così come Boccaccio l'ha scritto.
Infatti, se nessuna azione interviene per fermarlo, il filmprosegue il suo svolgimento di capitolo in capitolo, fino alla sua conclusione.
Gli archivi delle immagini,sia fisse che in movimento sono poi ovviamante consultabili "dall'esterno" attraverso i comandi semore presenti sul desk.
Un indice dei capitoli permette - qualora lo si desideri - di raggiungere il punto del film che interessa senza farlo scorrere tutto.
elenco_script.txt
script inclusi nel CD
(funzioni sviluppate mendiante scripting Lingo di Macromedia Director)
TAVOLO
1.
drag e traferimento in primo piano delle immagini (dinamicità e interattività alla visualizzazione dell'archivio d i immagini di ogni capitolo)
2.
apertura dell'archivio di immagini ad alta definizione mediante (trascinamento. gestione quasi fisica del contenuto del CD)
3.
riconoscimento della immagine di riferimento di archivio attraverso l'utilizzo del nome del file (è una procedura automatizzabile)
CAPITOLO
1.
controllo della visualizzazione delle immagini dalla timeline del video digitale. (tutto il CD, si basa sul film ed è prodotto seguendo la metafor a cinematografica)
1/b.
controllo della sincronizzazione tra immagini, contributi e scorrimento del film. pausa, rewind come se si trattasse di un unico nastro (sempre metafora cinematografica)
2.
assolvenza e dissolvenza delle immagini (con controllo dei tempi di asso diss. e rimanenza sullo schermo)
ARCHIVIO
1.
strutturazione dei capitoli per markers, che permettono una facile sostituibilità/rinnovo del materiale (il nome di riferimento per il link resta inalterato)
MENU
1.
utilizzo e adattamento dello script e immagini in risposta alle azioni del Mouse (Active, Rollover, mento della visualizzazione del titolo del capitolo. macromedia di visualizzazion Click, Inactive), con inseri
GESTIONE GENERALE
proiettore "stub" mantiene i file come dir, si può giocare la creazione di file dcr per proteggere il materiale incluso (cosa che i WebCD non permettono !!) controllo del suono, con campionamento e composizione del sonoro nelle parti introduttive ai capitoli ed al menu principale.
STUDIO DELL'ARCHITETTURA DEL CD
struttura per finestre parallele, forget, Activate, Deactivate,(questo è un pò il punto debole, ento della memoria, dobbiamo ottimizzarlo con Nicola)
what we do have done?
materiali.
VIDEO
- acquisizione video da nastro VHS in formato AVI non compresso (oppure mpeg 2)
- divisionedel film in capitoli (ed assegnazione ad ognuno dei timecode (e dei marcatori con premiere)?)
- compressione con codec open-DivX di ognuno dei capitoli e dei contributi con relativo ridimensionamento alla dimensione di 320x40
IMMAGINI
- acquisizione immagini a 600 dpi da originali a stampa
- acquisizione immaginida video
- ottimizzazione dimensioni e risoluzione
- elaborazione grafica per la creazione di:
background di ogni capitolo
elementi per le animazioni
strumenti interattivi
CD-ROM
- incontri preliminarie aggiornamenti periodici con l'Istituto Luce e il Museo del Risorgimento
- ideazione della struttura del CD
- analisi degli standard software di produzione
- verifica della compatibilitàdei software con l'architettura del CD
- opzione per MacromediaDirectorv8.0
- creazione, reperimento e modificadegli script necessari
- controllo periodicodelle dimensioni complessive mediante produzione di releases successive
- ridefinizionedella struttura interna dopo i controlli.
DESCRIZIONE DEI PRODOTTI
Si consegnano due CD-ROM aventi le seguenti caratteristiche:
CD-ROM / GUIDA DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO
Il cd rom contiene immaginiin movimento e immagini fisse
Le immagini in movimento sono:
il film GLORIA nella sua versione originale muto spezzoni di filmati, tagli di montaggio, ecc.
Le immagini fisse, contenute in un archivio, sono:
fotografie
materiale documentario di vario genere
Il film è suddiviso in 12 capitoli ognuno dei quali contiene:
una parte del film
spezzoni di filmati ad essacollegati
circa venti immagini tra fotografie e documenti. v
Il CD si configura come un'edizione critica del film GLORIA, pertanto tutti i materiali contenuti in aggiunta ad esso ne sono corredo iconografico e al tempo stesso rimandi filologici, chiose, note a margine, concorrono cioè a formarne l'apparato critico.
Attraverso tutte le immagini in esso contenute il CD racconterà - mostrandola - non solo l'immane tragedia della guerra ma sarà anche il plot narrativo del percorso espositivo della parte dedicata alla Grande Guerra del Museodel Risorgimento allestito nel Vittoriano.
Ogni capitolo ha inizio su nero. In lenta assolvenza compare l'immagine di sfondo che si stabilizza, e riceve l'animazione con il titolo del capitolo, che arriva e scompare.
Poi arrivano i pulsanti e le icone che rimangono; la musica termina e comincia il film.
Durante lo svolgimento del brano del film in assolvenza e in dissolvenza compaiono e scompaiono alternativamente le immagini degli archivi.
Come si usufruisce di questo apparato critico?
Mentre il film scorre, ogni qualvolta ci sia disponibile, l'icona relativa all'archivio dei contributi filmato si illumina. A questo punto -se lo desidera- si può attivare l'archivio e quindi la visione del contributo, attività che mette automaticamente in apusa il film. Quando il contributo termina il film riprende sempre automaticamente il suo percorso.
E' proprio come sospenderela lettura di un testo per andare a leggere una nota.
Si può scegliere di farlo subito con-testualmente oppure leggere tutte insieme le note relative ad un capitolo, alla fine di esso: ma si può anche decidere di non guardarne nemmeno una.
Chiunque abbia un'esperienza anche minima di lettura critica sa che ognuna di queste opzioni è praticabiule e rispettabile.
Lo stesso accade per le immagini fisse, il cui archivio viene parzialmente esibito -con discrezione, per non disturbare la visione di gloria- durante lo scorrimento del film.
Se una di queste fisse desta interesse e ci si vuole soffermare su di essa, basta cliccarci sopra: essa si ferma e si offre all'analisi. Questa attività manda automaticamente in pausa il film -che riprenderà il suo svolgimento ad operazione conclusa- e dà accesso all'archivio delle immagini.
In questo modo l'utente ha la possibilità di accedere interattivamente e liberamente agli archivi preconfezionati dall' "editore scientifico", proprio come il lettore di un testo originale liberamente può accedereall' "archivio" delle note o a quello del corredo iconografico oppure invece decidere di non entrarvi affatto e leggersi tutto d'un fiato il Decameron, per esempio, così come Boccaccio l'ha scritto.
Infatti, se nessuna azione interviene per fermarlo, il filmprosegue il suo svolgimento di capitolo in capitolo, fino alla sua conclusione.
Gli archivi delle immagini,sia fisse che in movimento sono poi ovviamante consultabili "dall'esterno" attraverso i comandi semore presenti sul desk.
Un indice dei capitoli permette - qualora lo si desideri - di raggiungere il punto del film che interessa senza farlo scorrere tutto.
elenco_script.txt
script inclusi nel CD
(funzioni sviluppate mendiante scripting Lingo di Macromedia Director)
TAVOLO
1.
drag e traferimento in primo piano delle immagini (dinamicità e interattività alla visualizzazione dell'archivio d i immagini di ogni capitolo)
2.
apertura dell'archivio di immagini ad alta definizione mediante (trascinamento. gestione quasi fisica del contenuto del CD)
3.
riconoscimento della immagine di riferimento di archivio attraverso l'utilizzo del nome del file (è una procedura automatizzabile)
CAPITOLO
1.
controllo della visualizzazione delle immagini dalla timeline del video digitale. (tutto il CD, si basa sul film ed è prodotto seguendo la metafor a cinematografica)
1/b.
controllo della sincronizzazione tra immagini, contributi e scorrimento del film. pausa, rewind come se si trattasse di un unico nastro (sempre metafora cinematografica)
2.
assolvenza e dissolvenza delle immagini (con controllo dei tempi di asso diss. e rimanenza sullo schermo)
ARCHIVIO
1.
strutturazione dei capitoli per markers, che permettono una facile sostituibilità/rinnovo del materiale (il nome di riferimento per il link resta inalterato)
MENU
1.
utilizzo e adattamento dello script e immagini in risposta alle azioni del Mouse (Active, Rollover, mento della visualizzazione del titolo del capitolo. macromedia di visualizzazion Click, Inactive), con inseri
GESTIONE GENERALE
proiettore "stub" mantiene i file come dir, si può giocare la creazione di file dcr per proteggere il materiale incluso (cosa che i WebCD non permettono !!) controllo del suono, con campionamento e composizione del sonoro nelle parti introduttive ai capitoli ed al menu principale.
STUDIO DELL'ARCHITETTURA DEL CD
struttura per finestre parallele, forget, Activate, Deactivate,(questo è un pò il punto debole, ento della memoria, dobbiamo ottimizzarlo con Nicola)